Perché una SEO Specialist va al Marketers World?

19.10.2025 – È domenica sera e sono appena tornata da Rimini, dalla terza edizione del Marketers World a cui partecipo. Le gambe chiedono pietà, le tempie pulsano dalla stanchezza, la testa è piena di idee e post-it mentali.

Mentre guardo le foto e i video di questi giorni, mi chiedo proprio: perché una SEO Specialist va al Marketers World?

Potrei dirti che è per la formazione, che ci sono speaker incredibili, workshop pazzeschi, tecniche e strategie da imparare. In parte è vero, ma se fosse solo questo, basterebbero i corsi online, i webinar, i libri. Costano meno, non devi prendere treni, non devi dormire in hotel.

La verità? Non si va al Marketers World solo per imparare.

Ci andiamo per ricordarci perché abbiamo scelto di fare questo lavoro.

Ci andiamo per lasciarci travolgere dall’energia pazzesca che si respira.

Ci andiamo per sentirci chiedere le domande scomode che non vogliamo farci da soli.

Ci andiamo per quel feeling da “Ready to take over the world” che ci assale quando usciamo da lì.

Il problema di lavorare sempre con le stesse persone

Sì, c’è anche quando hai un team fantastico.

Facciamo un gioco, dimmi se ti riconosci in questa scena:

Sei davanti al computer. Apri Google Search Console o qualche altro tool per l’ennesima volta oggi. Controlli i rendimenti, le serp delle keyword principali, analizzi i competitor, etc … Alcuni giorni sei in ufficio con il tuo team, altri lavori da casa.

È la tua routine. È il tuo mondo.

Per gran parte dell’anno, va bene così. Anzi, va più che bene. Hai un team con cui condividi le sfide quotidiane, con cui parli di updates, algoritmi, nuove strategie e ottimizzazioni. Persone che capiscono cosa significa ottimizzare per la Search.

Arriva poi quel momento in cui senti che comunque manca qualche ingrediente, qualcosa di diverso. Parli sempre di SEO. Con persone che fanno SEO. In una bolla fatta per soli SEO.

La formazione tecnica non basta, un buon team di specialist non basta, serve anche contaminazione.

Quella contaminazione di idee, approcci, pensieri che arriva solo quando esci dal tuo perimetro professionale e ti confronti con chi fa tutt’altro: con chi fa social media marketing e ragiona in termini di engagement e community, con chi fa advertising e pensa in funnel e conversioni, con chi fa copywriting e ti apre gli occhi su come le parole possono cambiare tutto.

Al Marketers World per la terza volta

Quando ho comprato il biglietto per il Marketers World quest’anno, non era la prima volta, era la terza.

No, non l’ho fatto pensando “devo assolutamente andare al workshop sull’AI”.

L’ho fatto perché, dopo le due edizioni precedenti, so esattamente cosa mi porto a casa da questi giorni: riflessioni potenti, emozioni ancora più potenti e soprattutto ENERGIA.

Tre giorni al Palacongressi di Rimini. Più di 3.500 persone. Speakers di livello internazionale. Risate, pianti, networking, momenti formali e momenti informali.

Formazione personale prima che professionale.

Ti faccio una domanda

Se stai leggendo questo articolo e ti stai chiedendo se valga la pena investire tempo e soldi per andare a un evento come il Marketers World, o comunque a qualsiasi altro evento, lascia che ti faccia una domanda:

Quando è stata l’ultima volta che ti sei sentita davvero ispirata?

Non intendo motivata da una deadline, o spinta dalla necessità, ma ispirata, con quella sensazione di avere mille idee, mille progetti, mille cose da provare.

Se la risposta non ti viene immediata, forse è il momento di uscire dalla tua bolla.

Non sto dicendo che devi per forza andare al Marketers World, sto dicendo che hai bisogno di trovare il tuo posto, la tua community, il tuo gruppo di persone che ti caricano, che sia a livello professionale o personale.

Puoi essere tecnicamente bravissima/o, puoi conoscere la SEO meglio di chiunque altro, ma se non hai attorno a te l’energia giusta, brucerai molto prima di raggiungere il tuo potenziale.

Le skills tecniche si imparano. L’energia si assorbe.

C’è una cosa che non si può insegnare attraverso uno schermo: quell’energia, quella determinazione, quella passione che ti fa svegliare la mattina con voglia di spaccare tutto (metaforicamente, si intende).

Quella si assorbe, si respira, si prende stando in mezzo alle persone giuste, nei posti giusti, nei momenti giusti.

La community è il tuo carburante!

Eventi come il Marketers World sono esattamente punti di ricarica, luoghi dove torni a sentirti parte di qualcosa, dove riaccendi quella scintilla che la routine quotidiana tende un po’ a spegnere.

Il mio invito

Quindi, se mi stai leggendo e ti riconosci in quello che ho scritto, ti invito a fare una cosa: rifletti su cosa puoi fare, anche in piccolo per trovare la tua carica, la tua community.

Per ricaricarti, per ricordarti perché hai scelto di fare questo lavoro, che ti faccia le domande scomode che forse avevi solo bisogno di sentire ad alta voce da qualcuno.

Sì, le competenze tecniche sono importanti, l’esperienza e la formazione sono assolutamente fondamentali. Senza energia però, senza motivazione, senza ispirazione, senza supporto, non si va da nessuna parte.

Non basta essere bravi. Bisogna anche continuare ad avere voglia di esserlo!

Per quello, c’è bisogno di molto più di un corso online.

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